Un luogo di riflessione sul diritto, sulle istituzioni e sui temi del presente

Norme, istituti, sistema, coerenza

Il blog si avvale di una tecnica di analisi che parte dalla lettura delle norme per arrivare alla comprensione profonda degli istituti attraverso collegamenti tra i diversi settori dell’ordinamento.

 I tre pilastri:

METODO

Una Struttura. Un Linguaggio. Una logica.

ANALISI

Un luogo di riflessione fondato sull’analisi delle fonti, degli istituti e dei nessi che attraversano il diritto e l’attualità, secondo un metodo rigoroso e ordinato

TRADIZIONE GIURIDICA

Testi dei Maestri, Codici Storici, Profondità.

Osservatorio dell'attualità

Chiavi di lettura sui temi del presente

Uno spazio dedicato alla riflessione sui temi più rilevanti dell’attualità, con l’obiettivo di offrire analisi e chiavi di lettura in una prospettiva obiettiva.

Carcere e finalità rieducativa della pena: luci e ombre del sistema penitenziario

Carcere e finalità rieducativa della pena: luci e ombre del sistema penitenziario

L’articolo analizza il rapporto tra carcere, dignità della persona e finalità rieducativa della pena, muovendo dal quadro costituzionale delineato dagli artt. 2, 3, 13, 19, 27 e 34 Cost. e dalla legge n. 354 del 1975. L’autrice ricostruisce il modello penitenziario italiano come sistema orientato non alla mera afflizione, ma al recupero sociale del condannato, alla tutela dei diritti fondamentali e alla prevenzione della recidiva.

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Il carcere non può essere solo tempo vuoto

Il carcere non può essere solo tempo vuoto

Questo articolo nasce da un’esperienza personale, ma prova a trasformarla in una domanda giuridica.

Il primo ingresso in carcere, alla fine di luglio del 2012, durante il tirocinio in magistratura, non mi restituì soltanto l’immagine della privazione della libertà. Mi mostrò qualcosa di diverso e, forse, ancora più problematico: il tempo detentivo ridotto a vuoto, a immobilità, a mera sopravvivenza dentro uno spazio chiuso.

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Potere datoriale, intelligenza artificiale e discriminazioni nel lavoro d’impresa

Potere datoriale, intelligenza artificiale e discriminazioni nel lavoro d’impresa

L’articolo esamina l’impiego di sistemi algoritmici e di intelligenza artificiale nella gestione del rapporto di lavoro, sostenendo che essi non introducono un autonomo potere datoriale, ma costituiscono modalità tecnica di esercizio di poteri già tipizzati dall’ordinamento. La decisione automatizzata deve quindi essere ricondotta, volta per volta, al potere direttivo, organizzativo, di controllo, disciplinare, selettivo o conformativo delle mansioni, poiché da tale qualificazione dipendono limiti, prova e rimedi.

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L’architettura del Blog

Il laboratorio del diritto

Il laboratorio del diritto

Questo spazio nasce con una finalità precisa: contribuire alla divulgazione scientifica del diritto attraverso articoli, analisi normative e riflessioni sistemiche sull’ordinamento giuridico.

Il diritto è spesso percepito come una materia complessa, frammentata e difficilmente accessibile. In realtà esso costituisce un sistema razionale di norme, principi e istituti tra loro profondamente interconnessi. Comprendere tale sistema significa comprendere il modo in cui lo Stato tutela i diritti, regola i rapporti sociali e garantisce l’equilibrio tra poteri pubblici e libertà individuali.

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In primo piano

CONFISCA PENALE E RESPONSABILITÀ ERARIALE: IL CUMULO SANZIONATORIO AL VAGLIO DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ

CONFISCA PENALE E RESPONSABILITÀ ERARIALE: IL CUMULO SANZIONATORIO AL VAGLIO DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ

Il contributo esamina il rapporto tra confisca penale e responsabilità erariale alla luce del principio di proporzionalità, assumendo come punto di svolta la sentenza Florio e Bassignana c. Italia della Corte europea dei diritti dell’uomo e la successiva sentenza n. 108 del 2026 della Corte costituzionale. Il problema centrale è costituito dal cumulo di più misure patrimoniali derivanti dal medesimo fatto illecito: confisca del profitto, risarcimento del danno erariale, riparazione pecuniaria, danno all’immagine e ulteriori conseguenze disciplinari.

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About Davide Nalin

Davide Nalin è magistrato della Corte dei conti, studioso del diritto.

La sua riflessione si concentra sul metodo dell’analisi giuridica, intesa come lettura sistematica delle norme, ricostruzione dei rapporti tra istituti e ricerca della coerenza dell’ordinamento.
La sua attività di studio è rivolta all’interpretazione sistemica delle fonti, ai rapporti tra i diversi settori dell’ordinamento e alla analisi economica del diritto
Davide Nalin Magistrato Bianco e nero